Campionamento della cannabis e incertezza: perché un numero non descrive tutto il lotto
Campione, omogeneità, umidità e incertezza nei confronti tra lotti, con una lista pratica di domande.
Il lotto non è il campione di laboratorio
Il laboratorio esamina innanzitutto il materiale ricevuto. Per estendere una conclusione al lotto, il campionamento deve considerare questo obiettivo. Un fiore particolare o il residuo di un contenitore aperto non è automaticamente rappresentativo. Definite lotto, conclusione desiderata e responsabile del prelievo. La rappresentatività si pone prima dello strumento. Eurachem considera quindi prelievo, preparazione fisica e analisi come un unico processo di misura. Un risultato preciso non corregge da solo una selezione inadeguata del materiale.
Documentare le differenze
Punto di prelievo, conservazione, forma e preparazione possono differire. Un confronto utile mantiene coerenti le condizioni o registra gli scostamenti. Annotate identificativo del lotto, data, contenitore e trattamenti noti. Questo non garantisce un campione perfetto, ma rende tracciabili le differenze. Le istruzioni devono essere confermate dal laboratorio responsabile per il fine concreto. CannabisLabor.ch non fornisce attualmente indicazioni di spedizione o prelievo e non accetta prodotti. Non improvvisate un invio sulla base di un articolo informativo.
L’umidità cambia il riferimento
Una concentrazione nel materiale originale e una sulla sostanza secca hanno basi diverse. Essiccazione e determinazione dell’umidità entrano quindi nell’interpretazione. Il confronto CannaQAP del NIST documenta differenze tra procedimenti di essiccazione. In pratica confrontate riferimento all’umidità e procedura, oltre al valore percentuale. Una percentuale maggiore non dimostra automaticamente un lotto migliore o più forte. Conservate il rapporto completo affinché la base di riferimento resti associata al numero.
Che cosa significa incertezza di misura
Un risultato non è infinitamente preciso. L’incertezza dichiarata descrive la dispersione associata al risultato sotto determinate ipotesi. Chiedete se l’intervallo comprenda la sola analisi o anche il campionamento e come interpretarlo. Piccole differenze non dimostrano automaticamente uno scostamento significativo tra lotti. Intervalli sovrapposti non provano neppure l’identità dei prodotti. Una valutazione statistica concreta richiede contesto completo e interpretazione competente, non un semplice confronto visivo delle percentuali.
Confrontare con limiti chiari
Prima del test definite se volete valutare una consegna, confrontare un processo o verificare una dichiarazione. Concordate piano e rapporto di conseguenza. Conservate i risultati originali invece dei soli valori copiati. Se mancano dati, chiedete chiarimenti prima di trarre un impegno commerciale dal confronto. La stessa attenzione vale per prodotti privati. Le domande aiutano a prepararsi, ma non sostituiscono procedure confermate o valutazioni di innocuità.
| Documento | Valore fittizio | Riferimento | Domanda aperta |
|---|---|---|---|
| Rapporto A | 10,0 % | Materiale originale | Come è stato prelevato? |
| Rapporto B | 11,0 % | Sostanza secca | Il riferimento all’umidità è confrontabile? |
Domande da chiarire localmente
- Che cosa definisce esattamente il lotto?
- Chi ha prelevato, dove e quando?
- Matrice, unità e riferimento all’umidità sono confrontabili?
- Quali fasi copre l’incertezza?
- La differenza è pertinente al quesito concreto?
